Queste cellule si moltiplicano e producono una masserella che aumenta progressivamente di dimensione, danneggia e distrugge il contenuto dell’orecchio e della mastoide e si accompagna a ripetute infezioni. Per evitare la crescita di questa massa che, se non si interviene, comporterebbe l’infezione e distruzione dell’osso medio dell’orecchio, è fondamentale l'intervento chirurgico di rimozione”. Il perché di questa introduzione? Semplice, recentemente ci ha contattato un ragazzo che ha sofferto di questo problema ma non avrebbe mai voluto smettere di giocare a calcio, nonostante tutti i rischi post operatori legati all’orecchio. E noi questo lo abbiamo permesso grazie ad una perfetta maschera protettiva su misura.
Se volete informarvi di più su cos’è esattamente questa problematica che colpisce mediamente una persona ogni 10mila potete trovare qui (https://orl.it/patologia/otite/ ) molti dettagli. Questo spazio non sarebbe neanche il luogo più adatto per parlarne, ma era una premessa necessaria per parlare di Simone, 35enne residente nel varesotto che negli ultimi anni aveva dovuto affrontare una forma molto acuta di colesteatoma, che oltre a cambiargli in gran parte la vita lo aveva anche costretto ad abbandonare l’attività sportiva.
Simone ci ha contattato via mail raccontandoci la sua situazione, spiegandoci che per riconoscere il problema che da qualche anno gli causava continui fastidi all’orecchio si era fatto visitare da diversi specialisti in materia e solo una pesante operazione chirurgica era riuscita a ricondurre la situazione all’interno dei binari della normalità. Le indicazioni del chirurgo però erano state chiarissime: “L’orecchio adesso è sano ma è molto delicato, dimenticati quindi lo sport fino a data da destinarsi!”
Ovviamente Simone ha accettato di buon grado gli avvertimenti del medico, d’altronde dopo anni era finalmente riuscito a risolvere quel dannato problema e non avrebbe permesso a nulla di mettere a rischio quella “normalità” che aveva faticosamente ritrovato. Poi però, se state leggendo questo articolo probabilmente lo sapete meglio di noi, il richiamo dello sport, dell’adrenalina e della passione che fin da bambino ti fa ribollire il sangue. Sono tutte cose davvero difficili da scacciare, come il canto delle sirene per Ulisse e la sua ciurma.
Sono dunque passati prima i giorni, poi i mesi, poi addirittura si è arrivati ad un paio d’anni trascorsi dopo l’operazione chirurgica. Le timide domande di Simone al chirurgo nel corso delle visite di controllo pian piano diventavano sempre più decise: “Dottore il mio orecchio nel tempo è migliorato tanto, davvero non c’è nessuna possibilità di poter tornare a giocare a calcio in sicurezza?” Da lì, dopo una serie di attente valutazioni, è emersa una possibilità: “Forse sì, potresti tornare in campo. Ma bisogna trovare una soluzione che consenta all’orecchio di rimanere completamente isolato e al sicuro. Sono a conoscenza del fatto che alcuni centri ortopedici sviluppano soluzioni ad hoc per questo genere di esigenze. Possiamo provare ad informarci.”
A questo punto per i due protagonisti della conversazione è iniziata una puntigliosa fase di ricerca, sia online che tramite passaparola, per trovare l’azienda che li convincesse maggiormente a trattare questo caso molto delicato. E sì, avete già capito: si sono imbattuti in GL SPORT. Hanno chiesto informazioni in giro e poi Simone ci ha contattato, e qui si torna all’inizio della nostra storia.
Quando nella nostra officina ci è arrivata questa richiesta abbiamo avuto un momento di confronto con i tecnici ortopedici. Siamo noi le persone giuste per aiutare questo ragazzo? Ne abbiamo i mezzi? Data la casistica molto delicata bisognava essere sicuri della riuscita dell’operazione.
In realtà il confronto è stato molto veloce perchè ci siamo detti che sì, molto probabilmente siamo i professionisti più indicati per questo genere di lavoro e una nostra maschera protettiva creata su misura del viso e delle necessità di Simone gli avrebbe permesso di stare sul terreno di gioco senza davvero nessuna preoccupazione. Permettendogli di divertirsi giocando a calcio e proteggendo completamente l’orecchio sinistro. D’altronde una protezione di questo tipo per l’orecchio l’avevamo già fatta in passato per un calciatore di Serie A e ne avevamo parlato qui
Presa questa decisione, a cavallo di Ferragosto Simone è venuto a trovarci nella nostra sede centrale di Fidenza (PR). Ci ha subito chiarito ancora meglio la sua storia ed i dettagli riguardanti il colesteatoma che gli hanno asportato chirurgicamente. Di risposta i tecnici GL SPORT gli hanno spiegato nei dettagli come sarebbero andati a progettare la maschera in modo che proteggesse perfettamente l’orecchio senza andarlo ad infastidire durante l’indosso.
Quindi, dopo aver verificato bene con Simone le necessità fondamentali che aveva, siamo partiti da una scansione 3D del suo viso e da lì in circa due ore aveva indosso la sua protezione su misura per l'orecchio sinistro. Che si presentava così:

In questo caso la protezione in carbonio è risultata asimmetrica, in quanto deve arrivare a coprire per intero l’orecchio sinistro (e quindi da quel lato deve allungare molto la sua forma). Mentre dall’altro lato i nostri tecnici ortopedici hanno potuto realizzarla più in libertà, lasciando molto ampia la visuale dell’occhio controlaterale!
Dopo la consegna abbiamo lasciato la parola direttamente a Simone, che ci ha raccontato un po’ di lui, di come è arrivato a conoscere GL SPORT, delle sue prime sensazioni con la maschera indosso e come si è trovato dopo i primi utilizzi del dispositivo protettivo su misura. Ma non ci dilunghiamo oltre, la parola alle immagini.
Buona visione!
Quindi, riavvolgendo il nastro: se anche tu hai subito un infortunio al volto e hai bisogno di una mascherina di protezione in fibra di carbonio in tempi ultraveloci puoi contattarci direttamente, saremo lieti di indicarti la strada migliore per poter procedere attraverso l’utilizzo spinto delle tecnologie che abbiamo a disposizione.
Perché dovresti scegliere proprio noi se vuoi tornare in campo velocemente e in sicurezza? Facile, noi di GL SPORT siamo la scelta giusta siccome alle più moderne tecnologie in termini di servizio e precisione siamo in grado di produrre le maschere protettive in fibra di carbonio in tempi record. Questi prodotti, oltre che garantire un eccellente protezione per naso e/o zigomo, sono anche leggerissimi e super maneggevoli, garantendo all’atleta nessun tipo di fastidio che possa abbassare il livello della sua prestazione. Com’è possibile questo? Grazie al processo produttivo, completamente digitale e ultraveloce, senza contatto. La scansione 3D ti fa sembrare al centro di un autentico laboratorio di ricerca, all’interno del quale i nostri tecnici ortopedici rilevano alla perfezione la geometria del tuo volto e attraverso sofisticati sistemi di elaborazione generano uno stampo nel quale isolano la zona infortunata con precisione millimetrica. Solo così, con una maschera che poi rimane perfettamente aderente al volto ovunque tranne che nel punto infortunato, potrai tornare immediatamente sui campi da gioco! Solo avendo la massima visibilità potrai avere la garanzia di avere performance come prima dell’infortunio!
Ricapitolando dunque, se sei interessato a non perdere altro tempo e tornare subito in campo non esitare a contattarci, se invece sei un’officina ortopedica interessata a diventare nostra partner, puoi inviarci direttamente la richiesta.
Ah, dimenticavo, ovviamente la personalizzazione grafica per rendere la tua maschera ancora più accattivante la offriamo noi!
SIAMO A TUA DISPOSIZIONE PER QUALSIASI DUBBIO





